Gratuito patrocinio a spese dello Stato

L’Avv. Enrico Ruffino presta attività di assistenza e difesa nell’ambito del Gratuito Patrocinio a spese dello Stato, sia in ambito civile che penale (in quest’ultimo caso sia ove si rivesta il ruolo di imputato piuttosto che di parte offesa).

L’ammissione al gratuito patrocinio, pur non avendo effetto retroattivo, può essere richiesta in ogni stato e grado del processo, ed è valida per tutti i successivi gradi del giudizio.

 

A mero titolo esemplificativo, in ambito civile può essere richiesto per i seguenti contenziosi giudiziali:

• separazioni, divorzi, modifica delle condizioni, affidamento dei figli;
• recupero crediti ordinari e in materia di lavoro;
• mediazione civile;
• sfratti per morosità;
• cause per la richiesta di risarcimento danni.

Documenti da allegare a corredo della domanda:

• autocertificazione dello stato di famiglia e residenza;
• autocertificazione delle condizioni reddituali dell’istante (e degli eventuali componenti il nucleo familiare);
• copia carta di identità e codice fiscale dell’istante e dei componenti il nucleo familiare;
• certificazione consolare ex art. 94 co. 2 D.P.R. 115/2002 (solo per stranieri extraUE).

Limiti reddituali:

E’ necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a Euro 11.493,82 (oltre a Euro 1.032,91 per ogni componente il nucleo familiare risultante dallo stato di famiglia, nei soli giudizi penali).

Se l’interessato convive con il coniuge e con altri familiari, il reddito da prendersi in considerazione sarà costituito dalla somma di tutti i redditi conseguiti nell’anno di riferimento da ogni componente della famiglia, compreso l’istante, con i limiti sopra indicati.

Si tiene conto del solo reddito personale quando oggetto del contenzioso siano interessi del richiedente in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi (es. separazioni e divorzi).