Gratuito patrocinio a spese dello Stato

Coloro che siano titolari di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi, non superiore a € 11.746,68 (oltre, nei solo giudizi penali, a € 1.032,91 per ogni componente il nucleo familiare), potranno avvalersi dell’assistenza legale tramite il Gratuito Patrocinio a spese dello Stato, sia in ambito civile che penale.

 

A mero titolo esemplificativo, in ambito civilistico il Gratuito Patrocinio potrà essere richiesto – tra gli altri –  nei seguenti contenziosi giudiziali avanti al Tribunale:

• diritto di famiglia (separazioni, divorzi, modifica delle condizioni, affidamento dei figli);
• responsabilità civile (richieste di risarcimento danni per infortuni sul lavoro, da circolazione o da malapractice sanitaria);
• recupero crediti (ordinari e in materia di lavoro);
• sfratti per morosità, ingiunzioni di pagamento canoni o spese condominiali.

 

In ambito penale, invece, il Gratuito Patrocinio può essere richiesto dai soggetti indagati/imputati nonché dalle persone offese da reato (sia avanti al Tribunale che al Giudice di Pace).

 

Le vittime di stalking, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia potranno invece sempre accedere al Gratuito patrocinio anche se non rientranti nei limiti reddituali sopra visti.

 

Per ulteriori informazioni, siamo a Vostra disposizione.

Documenti da allegare a corredo della domanda:

 

• autocertificazione di stato di famiglia e residenza;
• autocertificazione delle condizioni reddituali dell’istante (e degli eventuali componenti il nucleo familiare) o Mod. CUD;
• copia carta di identità e codice fiscale dell’istante e dei componenti il nucleo familiare;
• certificazione consolare ex art. 94 co. 2 D.P.R. 115/2002 (solo per stranieri extraUE).